Teri Gender Bender – Le Butcherettes

Non ci si ammoscia neanche con 42 gradi e umidità all’86%, quindi vai con la passera!

Leggi “Le Butcherettes” e ti vengono subito in mente quelle girl-band tutte coreografie e vestiti a pois assolutamente inadatte alla gogna sbrodolona. Ma qui di donna nel gruppo ce n’è solo una, è strabonissima e spesso e volentieri veste abiti macchiati di sangue, naturalmente per alludere all’attività overstage di stracciacappelle isterica. (eccola dopo una scorpacciata)

Come tante sue colleghe infoiate, Teri Gender Bender ama suonare in gruppi diversi, probabilmente per assaporare e catalogare le tante tipologie di smegma, più che per un’urgenza di raccontare.

L’esperienza con The Dream Rockers ha portato anche un videoclip sul quale mi sto consumando cazzo e mani da giorni. Il tizio che la malmena è Adanowsky, all’anagrafe Adan Jodorowsky, inutile che vi dica chi è il babbo.

Già me lo vedo Alejandro nascosto dietro a una tenda che sussurra al figlio durante le riprese: “Figliolo lasciala a me, farò di lei una donna-tronco.”

uffie