
Sarò ripetitivo, ma quanto vorrei che quel microfono fosse il mio uccello.

come sono istrionici i dresden dolls!
lei è così istrionica che ci fa vedere la passera (e ancora le piccole tette brechtpunkcabaret).
ma il suo essere istrionica non finisce, perchè è istrionica anche nelle gallerie del sito ufficiale, soprattutto nell’istrionica galleria 14.
lui invece deve morire, e vi consiglio di eliminarlo con un image editor qualsiasi come ho fatto io.

Ragazzi, oggi una troia tutta da imbrattare.
Ogni pagina dedicata ai suoi duecento progetti paralleli del cazzo straborda di cosce, culi, tette, uccelli amici. Nei suoi live dà il meglio, tra leggins da stracciare e cosce da frizionare per bene.
Un black kiss fatto da lei e posso morire in pace.

Giro in rete per schizzare l’ennesimo porcone di Tiffany Preston e vengo a scoprire che si chiama così anche la tipa dei Rainbow Arabia. Anche lei cocchia di altissimo livello.
Qualche posa mascolina in meno e i suoi dischi potrebbero davvero diventare colonna sonora di mille pugnette.

Tre cocchie così in un colpo solo.
Purtroppo ora alla batteria c’è un otre occhioluto (probabilmente lesbico) che fa tanto ragazze incazzate. Ma le pocce infinite della rossa rimangono, e finche ci sono quelle, nessuno si accorgerà che sono uguali ai The Vaselines.
(se poi andate sul suo flickr, le seghe non finiscono più).

Che mignotta ragazzi!
Gli aids wolf sono il peggior clone degli arab on radar esistente al mondo, ma per loro fortuna, la cantante è una tale zoccola che la gente continua cagarseli.
Non esce solo le tette grosse e pendenti, ma ogni tanto anche la fica.
Troia nei boschi, troia nel prato, troia con il microfono in bocca, troia per terra.